Processo autovelox clonati (GdF Sala Consilina ) L’udienza rinviata ad ottobre 2014

Andare in basso

Processo autovelox clonati (GdF Sala Consilina ) L’udienza rinviata ad ottobre 2014

Messaggio  Luca Ricci il Lun Giu 02, 2014 11:02 pm

Sala Consilina : Rinviato a ottobre 2014 il processo sugli “autovelox truccati”

Rinviato a ottobre 2014 prossimo il processo sugli “autovelox truccati“, portato alla luce in seguito ad un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Sala Consilina.
Il Tribunale di Sala Consilina, presidente Agostino Pasquariello, giudice a latere Antonio Anzalone e Vincenzo D’Ambrosio, P.M. Michele Sessa, ha infatti rinviato il processo per il prossimo 11 luglio che vede sul banco degli imputati 10 persone tra cui, oltre la mente della “banda”, Diego Barosi di 61 anni di Desenzano sul Garda, titolare della ‘Garda Segnale srl’, anche i Vigili Urbani di San Rufo, San Pietro al Tanagro e Sant’Arsenio che, all’epoca dei fatti, facevano parte di quella che veniva definita “l’unione dei comuni”.
Il raggiro fu scoperto nella primavera del 2009 dalla Guardia di Finanza di Sala Consilina che su disposizione del Procuratore della Repubblica di Sala Consilina Amato Barile, eseguì una serie di perquisizioni su tutto il territorio nazionale, sequestrando 50 “Velomax”, computer, rilevatori ottici e fotografici e documentazione contabile e amministrativa che facevano capo alla “Garda segnale srl” , il cui responsabile era Diego Barosi, di 61 anni, residente a Desenzano del Garda.
Secondo gli inquirenti, la “Garda srl” avrebbe dato a macchine irregolari numeri di serie di quelle perfettamente funzionanti. Così lo stesso autovelox installato in un determinato posto poteva avere identico numero di serie di uno piazzato in una regione diversa. Ed entrambi essere cloni di un terzo e così via.
Insomma, quelli della “Garda segnale srl”, secondo l’accusa, non si sarebbero fatti scrupoli e pur d’incassare i soldi delle multe avrebbero taroccato decine di apparecchi rilevatori. Attrezzature che risultavano in alcuni casi già rottamate o persino sequestrate. Attraverso abili stratagemmi, insomma, si assicurava la multa sicura all’automobilista e lauti guadagni oltre che all’azienda bresciana, anche ai suoi ‘collaboratori’.
L’inchiesta, denominata “Operazione Devious” prese il via da una denuncia da parte di un cittadino di San Pietro al Tanagro che contestava una multa che era stata comminata ai suoi danni per presunto eccesso di velocità. E fu così che venne alla luce che nel preciso istante in cui era stata rilevata quell’infrazione, alla stessa ora, dello stesso giorno, veniva rilevata un’altra infrazione ad un automobilista di Tramonti, in provincia di Potenza, validata dalla stessa macchinetta autovelox contrassegnata con lo stesso numero di matricola.

Le successive indagini condussero alla scoperta che ci si trovava di fronte ad autovelox clonati.
Il prossimo ottobre i magistrati di Sala Consilina saranno chiamati ad appurare tutte le responsabilità e se ci sia stato o meno il coinvolgimento volontario dei Vigili Urbani dell’ex unione dei comuni di San Pietro al Tanagro, San Rufo e Sant’Arsenio, oppure se essi stessi possano essere stati vittime del raggiro.

_________________
per contattare Luca Ricci (snoopy)  se è possibile utilizzate sempre il forum altrimenti:
Luca Ricci cellulare 3482821706 (sempre acceso)
contatto skype = snoopy.luca
e mail = acr@lucaricci.it
è gradito un sms di pre-contatto del tipo:
" sono PINCO PALLO quando la posso chiamare ?"
in caso invece di verbale in corso chiamare a voce ed esordire con la frase " aiuto multa in corso "
in caso di difficoltà nella procedura per iscriversi al forum segnalatemelo con sms
avatar
Luca Ricci
Admin

Messaggi : 607
Data d'iscrizione : 18.12.12

Visualizza il profilo http://acromagna.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum