Autovelox Prefetti Anas e le complicità sanzionatorie

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Autovelox Prefetti Anas e le complicità sanzionatorie

Messaggio  Luca Ricci il Mer Giu 11, 2014 9:02 pm

Autovelox Prefetti Anas e le complicità sanzionatorie illegittime.
di Luca RICCI

Presidente Automoto Club Romagna.

E' ormai indubbio che le leggi in Italia vengono sempre interpretate e applicate come meglio lo si ritiene opportuno alla propria necessità chiunque sia il risultato è sempre unico il cittadino che si presenta davanti a qualsiasi organo giurisdizionale italiano non ha mai certezze.

Allora proviamo a leggere le sole leggi in vigore in Italia in tema di Codice della Strada e del controllo elettronico della velocità tralasciando ogni interpretazione circolari sentenze  basandosi solo sul testo delle leggi e vedrete che non saranno poi così facilmente interpretabili come spesso succede.

Concetto basilare in uno stato di diritto, tutto è ammesso tranne quello che è vietato oppure tutto è vietato tranne quello che è ammesso, semplice concetto ? direi di si, ogni legge che affronterete noterete questo principio basilare "è ammesso" oppure "è vietato" tutto il resto è da considerarsi l'opposto del vietato e ammesso.

Quindi adesso passiamo allo specifico, al Codice della Strada e al collegato regolamento di Attuazione, codici che in realtà non sono incomprensibili !

Art. 12 Espletamento dei servizi di polizia stradale
1. L'espletamento dei servizi di polizia stradale previsti dal presente codice spetta:
d-bis) ai Corpi e ai servizi di polizia provinciale, nell'ambito del territorio di competenza;
e) ai Corpi e ai servizi di polizia municipale, nell'ambito del territorio di competenza;

l'art. 11 servizi di Polizia Stradale:
comma 3. Ai servizi di polizia stradale provvede il Ministero dell'interno, salve le attribuzioni dei comuni per quanto concerne i centri abitati. Al Ministero dell'interno compete, altresì, il coordinamento dei servizi di polizia stradale da chiunque espletati.


Queste norme lette sono di facile lettura, le Polizie Municipali possono gestirsi autonomamente i servizi nei centri abitati come meglio credono, al di fuori dei centri urbani con la coordinamento del ministero dell' interno che a sua volta si può fare rappresentare dalle varie prefetture locali.


Articolo 372 - Regolamento di Attuazione - Disposizioni in ordine alla circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali
5. Il servizio per la prevenzione e per l'accertamento delle infrazioni alle norme che regolano l'uso delle autostrade è di regola espletato dal personale indicato nell'articolo 12, comma 1, lettere a) ed f) del Codice. Tale servizio è altresì espletato dal personale dipendente della amministrazione dello Stato indicato nell'articolo 12, comma 3, del Codice.


L'articolo 373 del Regolamento di Attuazione in sostanza impone che nelle autostrade sia la polizia di Stato a esercitare i controlli di prevenzione e accertamento delle infrazioni ma c'è di più l'art. 175 e 176 considerano equipollenti le autostrade alle strade extraurbane principali.

Ecco che siamo entrati nelle norme che disciplinano le tipologie di strade, il nuovo Codice della Strada in vigore dal 1992 considera le strade con classificazioni a seconda della costruzione, importanza e tante altre condizioni ma con l'avvento del nuovo codice nel 1992 gli enti proprietari delle strade sul territorio italiano avevo anni 1 di tempo per inoltrare al Ministero dei lavori pubblici una relazione con le strade di proprietà e la classificazione a loro assegnata, a tal proposito si cita l'art. 2 del C.d.S.

Art. 2. Definizione e classificazione delle strade
comma 2. Le strade sono classificate, riguardo alle loro caratteristiche costruttive, tecniche e funzionali, nei seguenti tipi:
A - Autostrade;
B - Strade extraurbane principali;
C - Strade extraurbane secondarie;
D - Strade urbane di scorrimento;
E - Strade urbane di quartiere;
F - Strade locali;
F-bis. Itinerari ciclopedonali.


I proprietari delle strade soprattutto ANAS ha provveduto a inoltrare al Ministero dei Lavori Pubblici entro l'anno concesso di tempo dall'entrata i vigore del nuovo codice e il ministero ha ratificato e classificato le strade a seconda delle informative ricevute, quindi ecco che da quel momento le strade prendono la classificazione con una lettera dell'alfabeto a partire dalle autostrade A come da elenco dell'art. 2  del CdS sopra citato.

Vi è anche una chiara norma che prescrive come poter declassare una strada l'art. 3 del Regolamento di Attuazione
Articolo 3 - Regolamento di Attuazione - Declassificazione delle strade
comma 2. Per le strade statali la declassificazione è disposta con decreto del ministro dei Lavori pubblici, su proposta dell'A.N.A.S. o della regione interessata per territorio, secondo le procedure individuate all'articolo 2, comma 2. A seguito del decreto di declassificazione, il presidente della regione, sulla base dei pareri già espressi nella procedura di declassificazione, provvede, con decreto, ad una nuova classificazione della strada, secondo le procedure individuate all'articolo 2, commi 4, 5 e 6. La decorrenza di attuazione è la medesima per entrambi i provvedimenti.


prendiamo in esame la sola parte per declassare le strade statali che è disposta dal con decreto dal Ministero del Lavori Pubblici su proposta dell' Anas ente concessionario della stessa, quindi l' Anas chiede di declassare e il ministero con decreto accoglie, così dovrebbe essere ma purtroppo in molti casi non si è seguito tale prescrizione.

In effetti ci sono strade statali che sarebbero state declassate con intervento del Prefetto o addirittura dalla stessa Anas autonomamente, addirittura solo parti di strade sarebbero state declassate mentre il codice della strada e lo stesso ministero impone che la strada venga valutata nella sua interezza e non può essere declassata in parte o parti di essa, è invece possibile che Anas intervenga a ridurre le velocità massime imposte per legge.

Voi vi chiederete cosa potrà mai interessare la declassazione della strada e l'autovelox ? proverò a spiegarvi il perché.
Innanzitutto la declassazione della strada vuole dire anche ridurre la velocità massima consentita, ma prendiamo in esempio il caso della E45 chiamata strada statale 3 bis Tiberina Orte Ravenna che nel territorio cesenate su intervento si presume del Prefetto in carica nel 2003 il quale con sorpresa si è saputo che a suo tempo considerava la strada extraurbana secondaria (tipo C), non è dato sapere se per autonoma decisione o per intercessione dell' Anas,  a seguire tutti gli altri prefetti di Forli Cesena che si sono succeduti hanno fatto altrettanto inserendo tratti di questa strada addirittura nel decreti prefettizi in deroga alla contestazione immediata ( Art. 4 - Decreto Legge 20.06.2002 n° 121 , G.U. 06.08.2002 ) , addirittura intervenendo con protocolli d'intesa con le varie polizie locali che si affacciavano territorialmente nella strada SS3 bis Tiberina, solamente nel 2010 con due note dell'anas il Prefetto di Forli faceva marcia indietro escludendo tali tratte dal decreto prefettizio in deroga alla contestazione immediata, vi chiederete il perché ? se siete stati attenti e avete letto bene sopra le normative esposte il motivo è molto chiaro sia il Prefetto come l'anas non avevano titolo per declassare autonomamente parti di strada statale ma la procedura esatta sarebbe stata presentare  richiesta dell'anas al Ministero e attendere se concessa la ratifica con decreto dallo stesso ministero, considerando sempre che la strada deve essere declassata nella sua interezza quindi da Orte a Ravenna e non è possibile solo in parte.

Voi vi chiederete ancora e questo diversa classificazione di strada cosa cambia, cosa ha cambiato  ? la risposta è molto allarmante , cambia e ha cambiato tutto !.
Decreto Legge 20.06.2002 n° 121 , G.U. 06.08.2002 Art. 4.  (( 1. Sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali di cui all'articolo 2, comma 2, lettere A e B, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, gli organi di polizia stradale di cui all'articolo 12, comma 1, del medesimo decreto legislativo, secondo le direttive fornite dal Ministero dell'interno, sentito il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, possono utilizzare o installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico, di cui viene data informazione agli automobilisti, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni alle norme di comportamento di cui agli articoli 142 e 148 dello stesso decreto legislativo, e successive modificazioni. I predetti dispositivi o mezzi tecnici di controllo possono essere altresi' utilizzati o installati sulle strade di cui all'articolo 2, comma 2, lettere C e D, del citato decreto legislativo, ovvero su singoli tratti di esse, individuati con apposito decreto del prefetto ai sensi del comma 2.

Questo decreto poi convertito in legge consente ai prefetti di dichiarare tratti di strada in deroga alla contestazione immediata ed eventualmente installare autovelox fissi in tali tratti solo in strade di tipo C e D, escludendo tale possibilità in strade di classificazione diversa !.
tornando alla E45 s.s. 3 Bis Tiberina è dal 1992 stata dichiarata dall'anas e successivamente accolta e ratificata dal ministero come strada extraurbana principale di tipo B nella sua interezza ( Orte / Ravenna) e questa classificazione non è mai stata modificata nemmeno in parte o temporaneamente.  

Ma non è finita, ho aperto questo mio articolo con le condizioni o prescrizioni con cui le polizia locali o municipali o vigili urbani, chiamatele come volete, possono esercitare autonomamente e liberamente sulle strade comunali di appartenenza, in strade fuori dai centri abitati in concerto e coordinamento del ministero dell'Interno (leggi anche prefetture locali), ma non avrebbero accesso invece in autostrade ( tipo A) come nelle strade extraurbane principali ( tipo B) perché le due massime tipologie di strade sono di esclusiva concessione alla polizia di stato considerando che il codice della strada l'art. 175 e 176 considera equipollenti le strade extraurbane principali alle autostrade.

conclusioni;
queste "declassazioni" hanno consentito alle polizia locali di prestare illegittimi servizi autovelox in strade non di loro competenza e alcune prefetture hanno concesso l'installazione di box fissi autovelox in strade non consentite dal Art. 4 - Decreto Legge 20.06.2002 n° 121 , G.U. 06.08.2002


ulteriori considerazioni , quante situazioni anomale come queste ci sono in italia, molte troppe esempio la SS 675 umbro laziale considerata nella tratta della regione Lazio di tipo C quando in realtà è di tipo B come nella tratta umbra !, e le polizie locali addirittura inviate dal prefetto di Viterbo e la Polizia di stato acconsente !.

in sostanza le migliaia di sanzioni rilevate con autovelox dalle Polizie Locali nelle strade italiane di tipo B e A sono del tutto illegittime !.

Luca Ricci

PS
lo devo ancora correggere... ;-)

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